Dischi frizione

DISCHI FRIZIONE

L’innesto con frizione ad attrito è sicuramente il più diffuso meccanismo per il controllo e la trasmissione di potenza.
Nella configurazione a secco il disco può essere rigido o dotato di parastrappi del tipo a molle. L’accoppiamento con l’organo rotante, in genere realizzato sul mozzo centrale, può essere effettuato anche sul diametro esterno, a mezzo di profilo dentato o alette radiali. Il materiale per frizioni a secco può essere organico-impasto, organico-tessuto o sinterizzato metallico. Le frizioni in bagno d’olio, spesso a dischi multipli, hanno il vantaggio di una minore rumorosità e minore usura accompagnate da innesti generalmente più “morbidi”. I materiali impiegati sono a base organica o in sinterizzato metallico.
Molto diffusi nel settore automobilistico (cambio automatico), i “paper friction” o materiali a base carta trovano largo riscontro anche nel settore industriale ed in quello trattoristico (Power Shift) per le loro caratteristiche di silenziosità e bassissima usura.

ANELLI TESSUTO

L’anello in tessuto è utilizzato per gli innesti a frizione di automezzi, limitatori di coppia, freni elettromagnetici ed in generale per le applicazioni con elevate velocità di rotazione.
Con diametri esterni da 65 ad oltre 500 mm e spessori da 1,8 a 8 mm, la gamma a catalogo arriva a circa 900 codici.
Su richiesta del cliente, l’anello viene fornito forato per applicazione mediante rivetti.

PLACCHETTE SINTERIZZATE

A completamento della gamma, ISIBOND ha siglato accordi con produttori di materiali sinterizzati a base metallica. Questi materiali sono utilizzati in applicazioni a secco e a bagno d’olio.
Le piastrine costituiscono una valida soluzione in quanto sono applicabili mediante speciali rivetti forniti allo scopo.